Jamiroquai+Barolo

Nell’intorno di Alba ci sono solo colline ricoperte da vigneti. A San Rocco Seno d’Elvio poi ci sono un asinello, tante rane nella melma, una signora ospitale e chiacchierona e un’imponente chiesetta. Spostandosi verso Barolo: ancora solo filari. Ma all’inizio di luglio la tranquilla campagna si agita e si riempie in occasione di alcuni eventi musicali e non. Nella piazza di Barolo, tutti appiccicati e appiccicosi (ma anche morti di sete), abbiamo ascoltato e ballato la musica dei Jamiroquai. Lui, ormai non più ventunenne, indossava la sua felpa della Ferrari (nonostante i 30 gradi) e un copricapo dei suoi, ha bevuto il vino (inutile chiedersi quale) sul palco e ha ostentato la sua FF, in pieno stile Emergency on Planet Earth (scherzo).

E’ stato bello bellissimo bellissimissimo.
E ho anche imparato che in testa ad ogni filare si coltivano le rose perché i parassiti le colpiscono prima, così hanno un ruolo premonitore.
(Le foto del concerto fanno pietà ma in quel momento c’era altro da fare. Per non parlare della penultima in cui i due personaggi al centro non si sono degnati di stare fermi mentre scattavo il panorama. Puah!)
Questa è bellissima: Jamiroquai – Hooked Up .

Altre Fotografie…

Maestro

L’anno scorso per la prima volta (mondiali 2006 a parte) ho visto Merate piena di gente. L’occasione era un evento musicale: Meratefest. Musica di ogni genere, dappertutto. Lo consiglio perché: per qualche giorno Merate non è noiosa o deserta, l’atmosfera è piacevolmente viva, la musica è di valore.
Se vi piace la musica la si può gustare, se non vi piace la musica (?!) ci sono i gelati, le birre e le chiacchiere tra amici.
Quest’anno, oggi e domani, si ripete.
www.meratefest.it
Qui sopra il maestro. Braccia in tensione e in movimento, faccia rossa per le luci di scena.
Qui sotto alcune immagini della scorsa edizione.

Altre Fotografie…